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Scopi


L’E.BI.N.S.A.F.I., ai sensi degli art. 36 e ss. del Codice Civile, ha natura giuridica di associazione non riconosciuta, non persegue scopi di lucro ed ha finalità sussidiaria e mutualistica.
L’Ente promuove e sostiene con le opportune iniziative il dialogo sociale tra le Parti e persegue il raggiungimento dei seguenti scopi:

  1. a) incentivare e promuovere studi e ricerche sul settore dei Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati, con particolare riguardo all’analisi dei fabbisogni di formazione;
  2. b) promuovere, progettare e/o gestire anche attraverso convenzioni, iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con le Istituzioni nazionali, europee, internazionali, nonché con altri Organismi orientati ai medesimi scopi;
  3. c) attivare, direttamente o in convenzione, le procedure per accedere ai programmi comunitari ispirati e finanziati dai Fondi strutturali, con particolare riferimento al Fondo Sociale Europeo e gestirne, direttamente o in convenzione, la realizzazione;
  4. d) promuovere ed attivare, attraverso le iniziative di informazione, le procedure necessarie al fine di favorire l’incontro tra la domanda e offerta di lavoro, anche attraverso tecnologia informatica;
  5. e) favorire, anche attraverso azioni formative, le pari opportunità per le donne, nonché il loro reinserimento nel mercato del lavoro dopo l’interruzione dovuta alla maternità;
  6. f) ricevere dalle Organizzazioni territoriali gli accordi realizzati a livello territoriale o aziendale curandone l’analisi e la registrazione secondo quanto stabilito dalla L. 936/86 di riforma del CNEL;
  7. g) promuovere lo sviluppo e la diffusione di forme integrative nel campo della previdenza e dell’assistenza sanitaria integrativa, secondo le intese tra le Parti Sociali nazionali;
  8. h) valorizzare in tutti gli ambiti significativi le specificità delle relazioni sindacali e delle relative esperienze bilaterali;
  9. i) individuare ed adottare iniziative che rispondano all’esigenza di una costante ottimizzazione delle risorse interne all’Ente Bilaterale stesso;
  10. j) attuare gli altri compiti che le Parti, a livello di contrattazione collettiva nazionale, decideranno congiuntamente di attribuire all’Ente Bilaterale Nazionale dei Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati;
  11. k) monitorare l’evoluzione del settore;
  12. l) elaborare e proporre alle Istituzioni competenti ogni iniziativa atta al miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici e allo sviluppo delle aziende del settore;
  13. m) programmare e organizzare studi e ricerche sullo stato e sulle previsioni del settore dei Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati alle imprese pubbliche e private con particolare attenzione all’evoluzione del mercato del lavoro, anche coordinando indagini e rilevazioni, elaborando stime e proiezioni finalizzate, tra l’altro, a fornire alle Parti il supporto tecnico necessario alla realizzazione degli incontri annuali di informazione;
  14. n) valutare l’opportunità di avviare forme di sostegno al reddito sulla base delle future disposizioni legislative in materia di ammortizzatori sociali. A tale scopo potranno anche essere considerate iniziative che favoriscano la predisposizione di progetti di formazione e/o riqualificazione, al fine di agevolare il reinserimento dei lavoratori al termine del periodo di sospensione del lavoro, in sinergia con Enti, Fondi e Istituzioni che finanziano la formazione;
  15. o) svolgere funzioni di segreteria operativa dell’Organismo Paritetico Nazionale nonché della Commissione Paritetica Nazionale;
  16. p) rilasciare il certificato di assistenza tecnica alle aziende che abbiano presentato un piano di formazione su base nazionale, previa verifica della relativa regolarità contributiva;
  17. q) curare la registrazione degli accordi territoriali o aziendali secondo la L. 936/86 di riforma del CNEL.

L’Ente altresì promuove la costituzione di Enti Bilaterali a livello regionale e ne coordina l’attività, verificandone la coerenza con gli accordi nazionali.
L’Ente predispone i modelli di Statuto per gli Enti Bilaterali Territoriali, da mutuarsi a livello regionale.
L’Ente provvede a rilasciare la Certificazione Liberatoria ai singoli datori di lavoro per la partecipazione agli appalti pubblici privati, attestante il recepimento e l’integrale applicazione della normativa contrattuale nazionale e decentrata stipulata dalle Parti Sociali firmatarie il CCNL per i dipendenti del settore dei Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati, anche per il tramite di commissioni opportunamente a ciò costituite.
L’Ente provvede a rilasciare il Parere di Conformità in coerenza alla norma collettiva in materia di apprendistato nel caso di mancata costituzione dell’Ente Bilaterale Regionale competente, anche per il tramite di commissioni opportunamente a ciò costituite.